Ci sono tappe che segnano un percorso in modo indelebile, come pietre miliari destinate a restare nel tempo. La presentazione del progetto Archivio delle Mani Maestre alla Camera dei Deputati, a Roma, è stata una di queste: una giornata luminosa, accolta da una città splendente e da un clima di grande attenzione attorno a un’iniziativa che continua a crescere e a intrecciare relazioni.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali dell’onorevole Anna Ascani, Vicepresidente della Camera, che ha accolto il progetto nel cuore delle istituzioni italiane. Un passaggio significativo, che ha dato ulteriore valore a un percorso nato per custodire e raccontare il sapere delle mani, la memoria del fare e la dignità dei mestieri d’arte.
La presentazione è stata condivisa con Paola Salciarini per il Comune di Gubbio, Andrea Rueca per CNA, Alessandra De Nitto della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Rosa Maria Villani, prestigiosa MAM, e i Maestri Gaetano Aloisio e Aldo Vitali. Una presenza corale che ha restituito il senso più autentico dell’iniziativa: un progetto che unisce istituzioni, associazioni, artigiani e protagonisti della cultura del fare.
Numerosi anche i giornalisti, gli scrittori, i rappresentanti delle associazioni, i soci e gli amici che hanno voluto esserci di persona, insieme ai tanti collegati in diretta. Una partecipazione ampia e sentita, che conferma come l’Archivio delle Mani Maestre sia ormai percepito come uno scrigno di saperi ed esperienze, ma anche come un segno concreto di innovazione, rigenerazione e visione del futuro.
Più il progetto va avanti, più emerge con chiarezza la sua forza: non soltanto conservare una tradizione, ma trasformarla in relazione, umanità e patrimonio condiviso.
Ci sono tappe che segnano un percorso in modo indelebile, come pietre miliari destinate a restare nel tempo. La presentazione del progetto Archivio delle Mani Maestre alla Camera dei Deputati, a Roma, è stata una di queste: una giornata luminosa, accolta da una città splendente e da un clima di grande attenzione attorno a un’iniziativa che continua a crescere e a intrecciare relazioni.
Ad aprire l’incontro sono stati i saluti istituzionali dell’onorevole Anna Ascani, Vicepresidente della Camera, che ha accolto il progetto nel cuore delle istituzioni italiane. Un passaggio significativo, che ha dato ulteriore valore a un percorso nato per custodire e raccontare il sapere delle mani, la memoria del fare e la dignità dei mestieri d’arte.
La presentazione è stata condivisa con Paola Salciarini per il Comune di Gubbio, Andrea Rueca per CNA, Alessandra De Nitto della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, Rosa Maria Villani, prestigiosa MAM, e i Maestri Gaetano Aloisio e Aldo Vitali. Una presenza corale che ha restituito il senso più autentico dell’iniziativa: un progetto che unisce istituzioni, associazioni, artigiani e protagonisti della cultura del fare.
Numerosi anche i giornalisti, gli scrittori, i rappresentanti delle associazioni, i soci e gli amici che hanno voluto esserci di persona, insieme ai tanti collegati in diretta. Una partecipazione ampia e sentita, che conferma come l’Archivio delle Mani Maestre sia ormai percepito come uno scrigno di saperi ed esperienze, ma anche come un segno concreto di innovazione, rigenerazione e visione del futuro.
Più il progetto va avanti, più emerge con chiarezza la sua forza: non soltanto conservare una tradizione, ma trasformarla in relazione, umanità e patrimonio condiviso.


















