Progetto legato al riuso, alla rivalorizzazione e all’upcycling.
Un occasione perfetta per unire arte e sostenibilità, portando cornici, lampade, specchi o altri piccoli oggetti che vogliamo valorizzare e continuare a custodire nelle nostre case, rendendoli contemporanei e con un arricchito valore artistico.

28 e 29 marzo 2025
Bottega d’Arte Gyopsea e
Chiesa di San Giuliano, Gubbio

Le nuove mani
La Mano Maestra di Giancarlo Minelli, ultimo torniante eugubino, la Mano Maestra di Daniele Minelli, che ritornando nella bottega del padre ne ha raccolto l’eredità portandola all’eccellenza, la Mano Maestra di Ugo La Pietra, uno dei più grandi designer e visionari italiani, innovatore della tradizione e le Mani Maestre di Massimo Monini, che con la generosità del mecenate, ha ridato nuova linfa vitale alla Rometti Ceramiche trasportandola nel futuro!
L’opera esposta porta la firma di Ugo La Pietra dal titolo evocativo “L’offerta”ed è il risultato della ricerca artistica e della maestria artigianale di tante Mani Maestre

PROGRAMMA

Per l’intera durata dell’evento
– Creare valore con il riuso
con l’architetto Luca Lepri
– Esposizione di giocattoli storici della
Collezione Famiglia Consoli Noto
– Esposizione del totem “L’Offerta”
di Ceramiche Rometti disegnato da
Ugo La Pietra

Sabato 29 marzo
– ore 11.00
Dott.ssa Elisa Polidori e Paolo Salciarini
Il reimpiego dell’opera d’arte devozionale
– ore 14.30-16.30
Maddalena Vantaggi Designer
Upcycling per una nuova vita dei ricordi

Domenica 30 marzo
ore 18.00
Lorenzo Diamantini
Aperitivo con i sapori della memoria

Sabato 29 giugno 2024 abbiamo celebrato il primo grande traguardo del nostro Archivio con l’inaugurazione della mostra Mani Maestre.
Una mostra immersiva e plurisensoriale, dove potersi meravigliare con i racconti dei maestri che hanno deciso di prendere parte a questo progetto e lasciare che le vostre mani accarezzino i calchi presenti nella mostra o si mettano alla prova misurandosi con gli stampi.
L’inaugurazione ha visto una presentazione del progetto alle ore 16.30 presso la Sala Trecentesca della residenza comunale e un successivo spostamento nella sala dell’Arengo di Palazzo dei Consoli per visitare la mostra insieme ai partecipanti.

Abbiamo parlato di passato e di futuro, delle mani e del cuore, di sciogliere nodi e raccogliere testimonianze. Un grazie a tutti quelli che hanno partecipato, che hanno sfiorato i calchi, che hanno toccato gli stampi, che hanno colto la meraviglia, che hanno passeggiato più e più volte attorno al tavolo ovale, che ospita le mani dei Maestri.
Grazie a coloro che hanno creduto in questo progetto sostenendone la realizzazione e mettendo a disposizione le proprie risorse.

A Gubbio si sente ancora un forte senso di comunità, la risposta a questo progetto lo sta dimostrando e questo è un valore che dobbiamo continuare a proteggere.