Nell’ambito della mostra-evento Made in Gubbio presso il MUAM di Gubbio, abbiamo invitato e incontrato il maestro Paolo Penko, che insieme alla sua famiglia è stato tra i primi protagonisti dell’Archivio delle Mani Maestre a Firenze, durante la prestigiosa mostra Artigianato e Palazzo.
Martedì 26 agosto 2025
MUAM, Museo Arti e Mestieri
Via Cavour, Gubbio
La Penko Bottega Orafa crea gioielli unici e personalizzati, realizzati completamente a mano secondo le antiche tecniche orafe fiorentine.
Paolo ci ha rapiti ed estasiati con il racconto della sua vita e del suo lavoro, mostrandoci come sia diventato uno dei maggiori maestri orafi di Firenze, un autentico punto di riferimento per la città.
Ha condiviso con noi l’importanza degli studi, della ricerca, della perseveranza e della disciplina, indispensabili per raggiungere l’eccellenza, ma soprattutto ci ha fatto comprendere come il territorio sia una fonte inesauribile di ispirazione, di idee e di progetti.
I suoi gioielli sono “gioielli parlanti”: opere capaci di raccontare, da una prospettiva nuova e sorprendente, gli elementi più autentici e caratteristici di Firenze.
Indimenticabile anche il progetto dedicato ai gioielli del film “Il Conclave”: studio, disegni e creazioni che ci hanno fatto sognare.
Un incontro che non avremmo voluto mai finisse!
Nell’ambito della mostra-evento Made in Gubbio presso il MUAM di Gubbio, abbiamo invitato e incontrato il maestro Paolo Penko, che insieme alla sua famiglia è stato tra i primi protagonisti dell’Archivio delle Mani Maestre a Firenze, durante la prestigiosa mostra Artigianato e Palazzo.
Martedì 26 agosto 2025
MUAM, Museo Arti e Mestieri
Via Cavour, Gubbio
La Penko Bottega Orafa crea gioielli unici e personalizzati, realizzati completamente a mano secondo le antiche tecniche orafe fiorentine.
Paolo ci ha rapiti ed estasiati con il racconto della sua vita e del suo lavoro, mostrandoci come sia diventato uno dei maggiori maestri orafi di Firenze, un autentico punto di riferimento per la città.
Ha condiviso con noi l’importanza degli studi, della ricerca, della perseveranza e della disciplina, indispensabili per raggiungere l’eccellenza, ma soprattutto ci ha fatto comprendere come il territorio sia una fonte inesauribile di ispirazione, di idee e di progetti.
I suoi gioielli sono “gioielli parlanti”: opere capaci di raccontare, da una prospettiva nuova e sorprendente, gli elementi più autentici e caratteristici di Firenze.
Indimenticabile anche il progetto dedicato ai gioielli del film “Il Conclave”: studio, disegni e creazioni che ci hanno fatto sognare.
Un incontro che non avremmo voluto mai finisse!






